La nuova psicologia vede nell'organismo umano una totalità integrata, implicante aspetti fisici, psichici, ecologici e spirituali tra loro interdipendenti: l'ecobioarteterapia è la risposta più attuale allo studio dell'intima connessione fra questi aspetti. In termini concreti il percorso arteterapeutico fondato sull'eco-biopsicologia propone un'interazione tra la psicologia dell'Io, la teoria delle relazioni oggettuali, la psicologia del Sé, gli studi più attuali delle neuroscienze e la psicosomatica. Questa interazione fra approcci apparentemente così separati è resa concreta attraverso l'applicazione del simbolo e dell'analogia funzionale, unico linguaggio dell'archetipo del Sé in grado di parlare contemporaneamente al corpo, alla psiche e agli aspetti sovraindividuali che caratterizzano l'esperienza umana, favorendo il recupero della propria progettualità e la comprensione degli eventi che incidono sul piano dell'identità personale.